Quando INPS paga rivalutazione pensioni 2023?

Domanda di: Ivano Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (24 voti)

L'Inps erogherà a marzo la rivalutazione e gli arretrati per le pensioni superiori a 2.101,52 euro (pari a quattro volte il minimo). Lo precisa l'Istituto in una nota nella quale ricorda che per gli assegni fino a questa cifra si è erogata già da gennaio la rivalutazione rispetto all'inflazione del 100%.

Quando saranno pagate le rivalutazioni delle pensioni?

Come funziona nel 2023

Da gennaio 2023 le pensioni saranno rivalutate in modo significativo, consentendo un'importante tutela del potere d'acquisto e portando di conseguenza un adeguamento al costo della vita per tutti, seppur parziale.

Chi ha diritto all'aumento della pensione nel 2023?

In sostanza chi ha una pensione fino a 2.101,52 euro continuerà ad ottenere un beneficio pieno in termini di aumento, mentre chi ha una pensione più alta di 2.101,52 euro sarà svantaggiato perché l'aumento sarà inferiore rispetto a quello che avrebbe ottenuto con il precedente sistema di rivalutazione.

Come funziona la perequazione automatica delle pensioni?

La perequazione automatica è un meccanismo che consente di adeguare annualmente l'importo delle pensioni all'aumento del costo della vita, così da conservarne immutato il reale potere d'acquisto.

Quanto aumenteranno le pensioni a gennaio 2023?

La nuova Legge di Bilancio stabilisce che, solo per il 2023, l'importo delle pensioni minime passerà dai 525,38 euro a 600 euro. Varrà solo per gli over 75 ma senza limiti di reddito. Inoltre, chi ha superato la soglia d'età richiesta, oltre alla rivalutazione base del 7,3%, percepirà un 6,4% aggiuntivo.

Ufficiale INPS rivalutazione pensioni 2023: tabelle INPS importi e arretrati e fasce di garanzia