La chemioterapia è in grado di inter- ferire con la normale funzionalità di questo tessuto. Gli effetti possono manifestarsi tra i sette e i 14 giorni dopo la somministrazione dei farmaci. L'effetto è temporaneo e solitamente il recupero avviene in tempo per riprendere il trattamento.
Tra gli effetti collaterali della chemioterapia vi sono la perdita di capelli, l'anemia, la stanchezza, la nausea, il vomito, la diarrea, le infezioni, la formazione di lividi o piccole emorragie e anche problemi di tipo cognitivo (“chemo brain”).
Nausea e vomito possono iniziare subito dopo la somministrazione della chemioterapia ma anche diverse ore dopo. Possono durare qualche ora, più raramente diversi giorni. Possono di solito essere eliminati o perlomeno attenuati dalla somministrazione di medicamenti specifici (detti anche anti-emetici).
La chemioterapia agisce uccidendo le cellule durante il loro processo di riproduzione (replicazione) e, per questa sua caratteristica, è anche detta terapia citotossica o antiblastica. Tanto più rapida è la crescita delle cellule tumorali tanto più intenso sarà l'effetto tossico del farmaco su di esse.
Consigli pratici per affrontare gli effetti di una chemioterapia. Consumare un pasto leggero alcune ore prima della seduta di trattamento, ma evitare di mangiare subito prima; è preferibile mangiare poco, ma spesso (6-8 volte al giorno), e lentamente; masticare bene prima di deglutire..