Quando la madre deve rientrare al lavoro?

Domanda di: Matteo Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Quando tornare al lavoro dopo la maternità? In Italia la maternità dura cinque mesi. La regola generale prevede che la futura mamma si assenti nei due mesi precedenti alla presunta data del parto e nei tre mesi successivi.

Quando rientrare al lavoro dopo la maternità?

In genere inizia due mesi prima della data presunta del parto e termina tre mesi dopo. Ma volendo, puoi anche andare al lavoro fino all'ultimo giorno (se le condizioni di salute e il medico lo consentono) e prendere i cinque mesi tutti dopo il parto.

In quale momento scattano le tutele a favore della lavoratrice madre?

Un mese precedente al parto e 4 mesi successivi, previo parere medico preventivo. 5 mesi successivi al parto, qualora il medico specialista e il medico competente sulla salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante (ddl 1334 Legge di Bilancio 2019).

Cosa c'è dopo la maternità obbligatoria?

Il congedo parentale (facoltativo)

Dopo aver usufruito del congedo obbligatorio, la mamma lavoratrice ha a disposizione un periodo di sei mesi astensione dal lavoro: questo periodo può essere goduto fino agli otto anni di età del figlio in modo continuativo o frazionato nel tempo.

Come si fa a prolungare la maternità?

Una volta terminato il congedo obbligatorio, lo stesso può essere esteso sino a sette mesi dopo il parto a fronte di:
  1. Condizioni di lavoro o ambientali pregiudizievoli alla salute della lavoratrice;
  2. Lavoratrice addetta a lavori pericolosi, faticosi o insalubri senza possibilità di essere spostata ad altre mansioni.

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