Quando la posta blocca il conto corrente?

Domanda di: Italo Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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L'espropriazione di denaro su un conto corrente postale o bancario avviene, dunque, a seguito di una notifica al debitore, in cui si indica: titolo esecutivo, atto di precetto (il debitore ha ancora 10 giorni per pagare) e atto di pignoramento. Quest'ultimo è inviato anche all'istituto di credito interessato.

Chi può bloccare un conto corrente postale?

Chi può bloccarlo: la banca, dopo aver ricevuto notifica dall'Autorità giudiziaria.

Cosa succede se ti bloccano il conto corrente?

Ciò significa che l'utente non potrà più usufruire della carta di credito, del bancomat e degli assegni. In questo caso, il conto corrente viene riattivato solo quando il cliente riesce a saldare tutti i debiti.

Quanto dura il blocco del conto corrente?

Il pignoramento finisce nel momento in cui il debitore salda totalmente l'intero debito. In ogni caso, il pignoramento del conto corrente esaurisce la sua validità dopo 45 giorni senza che sia stata chiesta l'assegnazione o la vendita.

Quando si sblocca un conto corrente?

Se il saldo del conto corrente è pari a zero, il giudice sblocca il conto corrente e il debitore torna libero di utilizzarlo. Il creditore potrà intraprendere altre forme di pignoramento o pignorare lo stesso conto successivamente.

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