Quando la querela e tardiva?

Domanda di: Ing. Arduino Negri  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
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La querela depositata nel termine di tre mesi dalla formale richiesta di restituzione della cosa non può ritenersi tardiva in quanto solo a seguito di detta richiesta la P.O. ha avuto notizia della volontà della persona di non restituire il bene e, quindi, della condotta criminosa.

Come si calcolano i termini per la querela?

La querela deve essere presentata:
  1. entro 3 mesi dal giorno in cui si ha notizia del fatto che costituisce il reato.
  2. entro 12 mesi per reati contro la libertà sessuale (violenza sessuale o atti sessuali con minorenne).

Da quando decorrono i 90 giorni per la querela?

In particolare, secondo la giurisprudenza di legittimità “il termine per proporre querela comincia a decorrere dalla data di piena cognizione dei fatti da parte dell'interessato.

Quando la querela e nulla?

Il diritto di querela non può essere esercitato se vi è stata rinuncia espressa [c.p.p. 339] o tacita da parte di colui al quale ne spetta l'esercizio [542](2). Vi è rinuncia tacita, quando chi ha facoltà di proporre querela ha compiuto fatti incompatibili con la volontà di querelarsi [597](3).

Quando scade una querela?

E' sempre possibile tranne in alcuni casi, ovvero quando la querela è stata proposta per il reato di violenza sessuale o atti sessuali con minorenni. La ratio di tale irrevocabilità è individuata dal Legislatore nel voler evitare ripensamenti della vittima a seguito di pressioni o timore di ritorsioni.

DENUNCIA E QUERELA: che differenza c’è | Avv. Angelo Greco