L'Alzheimer "finisce" nella fase terminale o grave, dove il paziente perde quasi completamente autonomia, comunicazione e riconoscimento, diventando dipendente 24/7 per ogni attività e vulnerabile a infezioni (come la polmonite), con la deglutizione che si compromette. La malattia dura mediamente 8-20 anni dalla diagnosi, ma la durata della fase finale è più breve, spesso mesi, e culmina con il decesso, spesso causato da complicanze legate all'immobilità e all'incapacità di deglutire.
Quali sono i sintomi della fase terminale dell'Alzheimer?
I sintomi finali dell'Alzheimer indicano una demenza grave, con totale dipendenza e compromissione delle funzioni cognitive, del linguaggio e motorie, inclusa perdita di memoria, incapacità di riconoscere i familiari, incontinenza, difficoltà a deglutire (disfagia) e rischio di infezioni (polmoniti, piaghe da decubito), portando a immobilità e dipendenza completa per le necessità basilari come vestirsi, mangiare e lavarsi.
La fase avanzata dell'Alzheimer dura in media tre anni e si conclude con un ulteriore breve periodo, chiamato fase terminale della durata di 6 o 12 mesi.
Una persona affetta da demenza a uno stadio avanzato ha bisogno di assistenza e monitoraggio 24 ore su 24. Al massimo quando si arriva a questo punto, i familiari curanti raggiungono i propri limiti. È importante prepararsi per tempo all'ingresso in una casa di cura, prima che lo stress diventi insopportabile.