Domanda di: Ione Sala | Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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Sì, è possibile chiudere una SRL con debiti, ma la cancellazione dal Registro delle Imprese non elimina le obbligazioni, che possono trasferirsi su soci, amministratori o liquidatori. La procedura richiede la liquidazione volontaria (se c'è attivo) o il ricorso a procedure concorsuali in caso di insolvenza, gestendo i debiti residui secondo le norme del Codice della crisi.
Cosa succede se una SRL non riesce a pagare i debiti?
Questo accade soprattutto quando si rilevano condotte dolose o negligenti. Se la società non provvede a saldare i debiti fiscali, il fisco può adottare una serie di misure esecutive, tra cui l'emissione di cartelle esattoriali e la successiva iscrizione di ipoteche su beni aziendali.
Quando una società fallisce, i debiti sono pagati prima con il patrimonio della società stessa; se insufficiente, la responsabilità dipende dal tipo di società: nelle società di persone (Snc, Sas), i soci rispondono con i beni personali (autonomia patrimoniale imperfetta), mentre nelle società di capitali (Srl, Spa) la responsabilità dei soci è limitata al capitale conferito, ma amministratori e soci possono essere chiamati a rispondere personalmente in caso di mala gestio, irregolarità o mancato versamento di capitale.
La chiusura di una srl prevede diverse fasi, partendo dalla fase di scioglimento in cui viene accertata la causa, per poi proseguire con la trasformazione delle poste dell'attivo in liquidità e nell'estinzione delle passività con la distribuzione dell'eventuale residuo tra i soci.
Ciò significa che i soci andranno ad ereditare eventuali crediti e debiti contratti dalla società estinta. Nel caso in cui la società risulti creditrice, in seguito alla sua chiusura, automaticamente ai soci sarà garantito il diritto di riscuotere tale credito.