Quando l'appello è escluso dalla legge?

Domanda di: Mariagiulia Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023
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L'appello è escluso quando le parti concordemente decidono di proporre direttamente ricorso in cassazione c.d. per saltum, rinunciando a tutti i possibili motivi di impugnazione di cui all'art. 360, ad eccezione della violazione o falsa applicazione delle norme di diritto.

Quando l'appello è inammissibile?

E' inammissibile l'appello nel quale le doglianze proposte dall'appellante “non dialoghino” con la pronuncia di primo grado ove le deduzioni sono del tutto inconferenti rispetto al decisum e non siano pertinenti rispetto alle soluzioni accolte dal primo giudice.

Quale sentenza non è impugnabile in appello?

– le sentenze di primo grado non appellabili, – tutte le sentenze per le quali è previsto l'appello quando nessuna delle parti lo ha esperito (se qualcuna delle parti ha presentato appello, il ricorso per cassazione si “tramuta” in atto di appello);

Come cambia l'appello con la riforma Cartabia?

La riforma prevede l'inammissibilità dell'appello per mancanza di specificità dei motivi quando nell'atto manchi la puntuale ed esplicita enunciazione dei rilievi critici rispetto alle ragioni di fatto e di diritto espresse nel provvedimento impugnato.

Quali sentenze sono impugnabili?

Le sentenze pronunciate in grado d'appello o in unico grado possono essere impugnate con ricorso per cassazione: 1) per motivi attinenti alla giurisdizione; 2) per violazione delle norme sulla competenza, quando non e' prescritto il regolamento di competenza; 3) per violazione o falsa applicazione di norme di diritto e ...

L'appello