Quando le banche segnalano i movimenti?

Domanda di: Cosetta Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
Valutazione: 4.6/5 (43 voti)

La normativa antiriciclaggio prevede che le banche debbano inviare all'Unità di informazione finanziaria una segnalazione nel caso ci siano movimenti in contanti al di sopra della somma di 10mila euro. Non esiste, invece, un limite di importo al di sotto del quale non possono essere compiute delle verifiche.

Quando la banca deve segnalare?

Per questo motivo, occorre individuare una motivazione valida legata alla movimentazione di denaro contante. Infatti, l'istituto bancario in questi casi, al superamento della soglia di 10.000 euro è tenuto a presentare una segnalazione alla UIF.

Quando scattano i controlli sui bonifici 2023?

A seguito della legge di Bilancio n. 197 del 2022, che ha dettato nuove regole per i metodi di pagamento tracciabili, i controlli sui bonifici scattano per le operazioni finanziarie con importi superiori a 5000 euro.

Quando viene controllato un conto corrente bancario?

In generale, i controlli vengono effettuati a seguito di operazioni che muovono importi superiori ai 5mila euro, come ad esempio i bonifici effettuati per l'acquisto di auto e immobili, così come per il trasferimento di denaro all'estero.

Quando un bonifico viene segnalato al fisco?

i bonifici provenienti da un conto estero e indirizzati verso un conto italiano devono essere segnalati all'Agenzia delle Entrate quando la somma trasferita supera i 15.000 euro.

I MOVIMENTI sul conto corrente CHE SCATENANO IL FISCO | Avv. Angelo Greco