Domanda di: Vera Mancini | Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026 Valutazione: 4.7/5
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La Corsica, storicamente legata alla Repubblica di Genova, passò definitivamente sotto il controllo francese a seguito del Trattato di Versailles del 1768, con il quale Genova cedette l'isola alla Francia. Un breve tentativo di occupazione italiana avvenne durante la seconda guerra mondiale, tra il novembre 1942 e l'armistizio dell'8 settembre 1943, quando l'isola fu liberata.
La Corsica non è italiana perché la Repubblica di Genova, che ha posseduto l'isola per quasi cinque secoli dal '200 al '700, perse il controllo del territorio nel 1755 e tredici anni più tardi lo cedette alla Francia con il trattato di Versailles del 1768.
Dopo aver abbandonato ogni speranza di recuperare la Corsica con la forza, la repubblica genovese scelse quindi di vendere i propri diritti sull'isola alla Francia, desiderosa di conquistare nuove terre dopo le perdite territoriali durante la Guerra dei Sette Anni.
Nonostante la pressione delle truppe alleate, von Senger und Etterlin riuscì a organizzare con successo lo sganciamento finale delle forze tedesche, per buona parte evacuate sul continente; l'isola fu infine completamente liberata il 4 ottobre 1943.
Nel novembre del 1942 la Corsica viene occupata dagli italiani. Con il partito Comunista, l'isola si dichiara indipendente nel settembre del 1943 scegliendo la Francia come nazione.