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Quando non si ha diritto alla pensione sociale?
Se l'avente diritto non ha alcun reddito personale né insieme all'eventuale coniuge, ha diritto all'assegno sociale nella misura intera. Se, invece, i suoi redditi, quelli dell'eventuale coniuge oppure la somma di entrambi superano i limiti di legge, l'assegno sociale viene negato.
Chi può avere la pensione di vecchiaia senza contributi?
Per chi non ha mai lavorato e, di conseguenza, non ha mai versato contributi la pensione di vecchiaia non spetta. In alcuni casi, sempre a 67 anni,. può spettare un trattamento assistenziale che viene riconosciuto, però, solo in caso di disagio economico e in presenza di determinati requisiti reddituali.
Quando la moglie non ha diritto alla pensione di reversibilità?
Le condizioni sono le seguenti: il coniuge divorziato riceve dall'ex coniuge defunto l'assegno divorzile periodico. Qualora non dovesse ricevere tale assegno o lo abbia percepito in forma Una Tantum, e quindi in un'unica soluzione, la reversibilità non gli spetta; l'ex coniuge in vita si è sposato di nuovo.
Qual è la differenza tra assegno sociale e pensione sociale?
L'assegno sociale è una misura che ha l'obiettivo di aiutare le persone che non hanno i mezzi necessari per vivere dignitosamente. L'assegno sociale non è legato a requisiti sanitari, contributivi e assicurativi. Questa prestazione ha sostituito la pensione sociale dal 1996, con le stesse finalità.
Chi ha una casa di proprietà può avere la pensione sociale?
Non è così: il reddito derivante dalla prima casa di abitazione non va preso in considerazione sia ai fini dell'ottenimento della pensione sociale che dell'assegno sociale. Quindi l'intestazione come prima casa dell'immobile in questione non fa perdere all'assicurato il beneficio.
Quanto ammonta la pensione sociale nel 2023?
L'importo dell'assegno sociale per il 2023 è di euro 503,27 per tredici mensilità.
Quanti anni si ha la pensione sociale?
Assegno sociale, qual è l'età minima almeno 67 anni di età, disoccupati e non coniugati e che non possiedono alcun reddito, disoccupati o pensionati coniugati, che possiedono un reddito complessivo inferiore al totale annuo dell'assegno sociale Inps (13.085,02 euro per il 2023).
Cosa spetta alla moglie in caso di morte?
Se il de cuius non lascia testamento, al coniuge spetta tutta l'eredità se non ci sono né figli legittimi o naturali (o loro discendenti), né ascendenti, fratelli o sorelle (o loro discendenti).
Cosa spetta all'ex moglie in caso di morte del marito?
Al coniuge divorziato spetta la pensione di reversibilità dell'ex oppure una quota se lo stesso, prima di morire, si è risposato, a condizione che non abbia percepito l'assegno di mantenimento in un'unica soluzione (cosiddetta “una tantum”).
Cosa cambia nel 2023 per le pensioni di reversibilità?
La percentuale di riduzione è del: 25%, per redditi superiori a 3 volte, ma inferiori a 4, il trattamento minimo; 40%, per redditi superiori a 4 volte, ma inferiori a 5, il trattamento minimo; 50%, per redditi superiori a 5 volte il trattamento minimo.
Cosa succede se il marito muore prima di andare in pensione?
L'indennità per morte ai superstiti si basa sul sistema di calcolo retributivo o, più comune, misto. In questo caso, l'importo dell'indennità è pari a 45 volte l'importo dei contributi che il lavoratore ha versato quando era in vita. Questo assegno va da un minimo di 22,31 euro a un massimo di 66,93 euro.
Chi prende la pensione di reversibilità ha diritto alla pensione di casalinga?
Infatti, il diritto alla pensione di reversibilità in favore dei genitori e dei fratelli o delle sorelle del defunto cessa qualora questi soggetti conseguano altra pensione e quindi anche la pensione casalinghe.
Quanto tempo ci vuole per avere la pensione di reversibilità?
In caso di morte del genitore con un figlio inabile a carico, al figlio spetta la pensione di reversibilità dal mese successivo al decesso e non dalla data in cui ha proposto domanda all'INPS. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione, sezione VI lavoro, con l'ordinanza 5 aprile-8 giugno 2022, n.
Quanti anni va la donna in pensione senza contributi?
In alcuni casi, sempre a 67 anni,. può spettare un trattamento assistenziale che viene riconosciuto, però, solo in caso di disagio economico e in presenza di determinati requisiti reddituali. Si tratta dell'assegno sociale.
Come prendere la pensione sociale senza contributi?
L'assegno sociale può essere richiesto, a prescindere dai contributi, da tutti i cittadini, coniugati e non coniugati, che hanno compiuto i 67 anni e hanno redditi non superiori alle soglie annualmente previste dalla legge. Per il 2022, l'importo è pari a 468,10 euro erogate per 13 mensilità.
Come avere la pensione senza aver mai lavorato?
Chi invece non ha mai versato contributi perché non ha mai lavorato o ha lavorato senza un regolare contratto ha comunque la possibilità di richiedere, a determinate condizioni, una prestazione di tipo assistenziale come l'assegno sociale, l'assegno di invalidità o la pensione di cittadinanza.
Quali sono i requisiti per avere diritto alla pensione sociale?
età anagrafica pari ad almeno 67 anni; residenza in via continuativa nel territorio italiano per almeno 10 anni; reddito inferiore a 6.542,51 per le persone sole, che sale a 13.085,02 per le persone coniugate (si tratta di tetti fissati annualmente e, in questo caso, validi per il 2023).
Chi convive ha diritto alla pensione sociale?
Chi convive ha diritto alla pensione e all'assegno. sociale nella stessa misura in cui ne ha diritto chi è single.
Chi ha diritto alla pensione con 5 anni di contributi?
Pensione con 5 anni di contributi Aver compiuto i 71 anni di età (requisito richiesto fino al 31 dicembre 2022, in quanto molto probabilmente ci saranno modifiche di legge) Aver versato almeno 5 anni di contributi (di cui almeno 3 nell'ultimo quinquennio) dopo il 1996. Essere iscritto a una gestione INPS.