Quando non conviene fare un decreto ingiuntivo?

Domanda di: Nazzareno Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Per crediti di piccoli importi, non conviene quasi mai agire davanti al giudice. Lo possono tutt'al più fare le società di grosse dimensioni, che dispongono di risorse economiche elevate; queste, oltre a dover dare un segnale ai clienti morosi, sono anche costrette a confrontarsi con crediti bassi e frammentati.

Quanto costa un avvocato per fare un decreto ingiuntivo?

Fase introduttiva del giudizio, valore minimo:€ 574,00. Fase istruttoria e/o di trattazione, valore minimo:€ 1.204,00. Fase decisionale, valore minimo:€ 1.384,00. Compenso tabellare (valori minimi) € 3.972,00.

Quali sono i motivi di opposizione a decreto ingiuntivo?

Motivi di opposizione al decreto

Una volta emesso il decreto ingiuntivo, i motivi di opposizione possono essere o vizi procedurali e di forma o questioni di diritto sostanziale.

Come tutelarsi da un decreto ingiuntivo?

Come difendersi da un'ingiunzione di pagamento? Se hai ricevuto un'ingiunzione di pagamento puoi agire in questi modi: saldare l'inadempimento entro i termini indicati dal Giudice e/o dal creditore; contestare l'ammontare della cifra richiesta o la sua stessa esistenza stessa.

Chi deve pagare le spese di un decreto ingiuntivo?

L'ingiunzione di pagamento, o decreto ingiuntivo, è un atto giudiziario che avviene attraverso un procedimento sommario che parte dal creditore che ne effettua la richiesta al giudice. Sulla base delle prove fornite dal creditore, sarà il giudice a emettere l'ingiunzione di pagamento a carico del debitore.

Il decreto ingiuntivo spiegato a mia nonna | Studiare Diritto Facile