Domanda di: Maria Romano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il Testo Unico della Sicurezza avvisa il Datore di lavoro che anche lui può ricoprire il ruolo di RSPP, tuttavia può farlo solo in casi indicati dalla normativa come: Aziende artigiane fino a 30 addetti; Aziende industriali fino a 30 addetti (sono escluse le attività di cui all'Art.
Sono esonerati dal seguire tale percorso coloro che sono in possesso dei requisiti per svolgere la funzione di RSPP/ASPP per il proprio macrosettore ATECO o per classi di rischio superiori, coloro che entro e non oltre 6 mesi dal 11/01/12 avevano svolto la formazione prevista dal D.M.
Quale non è un obbligo del lavoratore accettare l'incarico di RSPP?
La designazione ad ASPP o RSPP è oggetto di confronto fra Datore di lavoro e designato e l'accettazione del ruolo NON è obbligatoria, ma anzi viene solitamente eseguita, alla luce delle responsabilità che ne derivano, solo DOPO avere valutato i profili di rischio e le azioni necessarie da parte del designato.
In quale dei seguenti casi il datore di lavoro non può ricoprire il ruolo di RSPP?
Il Datore di Lavoro, invece, NON può svolgere e assumersi la responsabilità di RSPP nei seguenti casi: Nelle centrali termoelettriche. Negli impianti e nei laboratori nucleari. Nelle aziende per la fabbricazione ed il deposito di esplosivi, polveri e munizioni.
L' RSPP viene nominato, obbligatoriamente, dal datore di lavoro (art. 17, comma 1, lett b), il quale non può delegare questo compito. La nomina dell'RSPP viene effettuata mediante l'utilizzo di un apposito modulo come questo che ti fornisco di seguito.