Infatti, non è un cibo ipocalorico. Contiene un elevato contenuto di grassi e calorie (anche se in quantità minore rispetto ai formaggi duri). Pertanto, soprattutto d'estate, quando rischiamo di vanificare i sacrifici di qualche mese di attenzione a tavola, il consumo di mozzarella va limitato.
Ecco l'incredibile risposta. Cosa succede a chi mangia la mozzarella scaduta da 10 giorni? In genere la mozzarella va consumata entro 2-3 giorni dopo la data di scadenza, purché la superficie non appaia alterata o ingiallita. Mangiare mozzarella scaduta da dieci giorni espone al pericolo della Listeria monocytogenes.
Le proteine contenute nella mozzarella assicurano la presenza degli amminoacidi essenziali. Non può essere consumata dalle persone con intolleranza al lattosio. Il consumo deve essere limitato nelle persone che hanno il colesterolo alto.
In primis fare attenzione al colore, se è leggermente ingiallita la mozzarella potrebbe non essere molto fresca o comunque potrebbe essere rimasta fuori dal suo liquido ed essersi seccata. Fare comunque attenzione anche se il colore si presenta troppo bianco, perché potrebbe non essere fatta da solo latte.
Nel caso di mozzarella avariata, mangiarne espone al rischio di contrarre la Listeria monocytogenes. Si tratta di una patologia indotta da uno specifico batterio, che sopravvive anche a basse temperature e che può sorgere anche in altri prodotti derivati da latte e formaggio.