Quando non pagare l'amministratore di condominio?
Il compenso dell'amministratore di condominio non è dovuto o è contestabile principalmente in casi di nullità della nomina, omessa specificazione analitica del compenso, scadenza del mandato senza rinnovo formale o gravi inadempienze contrattuali, come la mancata presentazione del rendiconto. Il rifiuto del pagamento è legittimo quando l'attività amministrativa è inesistente o irregolare, configurando un inadempimento alle obbligazioni di mandato.
Quando non spetta il compenso all'amministratore?
La sentenza del Tribunale di Massa che fa chiarezza
Il messaggio dato dai giudici toscani è preciso: alla scadenza del mandato, se non vi è un rinnovo formale, l'amministratore – in linea generale – non ha diritto ad alcun compenso.
Quando cadono in prescrizione i debiti condominiali?
Il diritto del condominio di chiedere il pagamento delle spese ai condomini si prescrive in cinque anni. Ciò significa che, trascorsi cinque anni da quando il credito è esigibile, il condomino non può più essere obbligato a pagare, salvo che nel frattempo non sia intervenuto un atto interruttivo.
Quali sono i debiti che non vanno mai in prescrizione?
Non vanno in prescrizione i debiti legati a diritti indisponibili (es. mantenimento figli, riconoscimento di paternità), quelli derivanti da reati gravi (risarcimenti), debiti fiscali con dolo o frode, e crediti legati a diritti fondamentali e personali (salute, privacy). In sintesi, la regola generale è che i debiti economici si prescrivono, ma esistono eccezioni per tutelare diritti essenziali e combattere comportamenti illeciti.
Si può denunciare l'amministratore di condominio?
Denuncia o querela per responsabilità dell'amministratore di condominio. Qualora si abbia il sospetto che un comportamento tenuto dall'amministratore di condominio integri un'ipotesi di reato si può procedere con la denuncia o la querela del reato alla pubblica autorità.
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Come revocare l'amministratore di condominio senza sbagliare?
La revoca dell'amministratore senza giusta causa può avvenire solo per volontà dell'assemblea condominiale. Non può invece essere disposta dal giudice: il condomino che vuole adire l'autorità giudiziaria per far revocare l'amministratore deve riportare una giusta causa di interruzione del rapporto.
Cosa fare se l'amministratore non risolve i problemi?
In caso di mancata risposta protratta per giorni e giorni, innumerevoli chiamate, o altre gravi inadempienze durante l'incarico, puoi rivolgerti a un tribunale per procedere con l'ingiunzione all'amministratore, obbligandolo quindi a esibire i documenti o adempiere alle altre richieste previste dalla legge.
Quali sono le spese condominiali non obbligatorie?
Le spese deliberate dall'assemblea sono obbligatorie per tutti i condomini a prescindere dalla loro volontà. L'unica eccezione sono le innovazioni voluttuari e gravose, cioè inutili o particolarmente costose, per cui l'art.
Cosa dice la nuova legge sui condomini morosi?
La proposta di legge riconosce poi, espressamente, ai condomini in regola con i pagamenti, costretti a pagare i debiti del condominio, il diritto di regresso nei confronti dei condomini morosi. Il diritto di regresso, in realtà, è già esercitabile per recuperare le somme dai condomini morosi.
Quanto prende al mese un amministratore condominiale?
Personale: il costo del personale dipende dal numero di dipendenti e dal livello di inquadramento. Secondo il CCNL, un amministratore di condominio può percepire tra 1.200 e 2.200 euro lordi al mese. Se lo studio impiega collaboratori amministrativi, il costo annuo può incidere in modo significativo sul bilancio.
Cosa stabilisce l'articolo 71 bis riguardo la formazione dell'amministratore di condominio?
L'articolo 71-bis delle Disposizioni di Attuazione del Codice Civile stabilisce che per essere amministratore di condominio è necessario avere i diritti civili, non avere condanne penali specifiche, e possedere un diploma di scuola media superiore e aver frequentato un corso di formazione iniziale (72 ore) e successivi corsi di aggiornamento periodico (minimo 15 ore annuali), con un'eccezione per gli amministratori-condomini che possono essere esonerati da diploma e formazione iniziale, ma non dall'aggiornamento. La violazione di questi requisiti può portare alla nullità della nomina e all'impossibilità di richiedere il compenso.
Che succede se l'amministratore fa spese non autorizzate?
Se l'assemblea non dovesse ratificare spese amministratore condominio, egli ha facoltà di ricorrere in giudizio per fare accertare il carattere di urgenza della spesa sostenuta. In caso di soccombenza, egli rimarrà personalmente obbligato con l'impresa e non potrà ottenere il rimborso dai condomini.
Come punire un amministratore di condominio?
Come si può essere risarciti dall'amministratore
Se il tuo amministratore condominiale si è indebitamente appropriato di somme del condominio puoi denunciarlo per il reato di appropriazione indebita e, tramite un avvocato, puoi costituirti parte civile nel processo penale a suo carico.
Quanti condomini servono per mandare via l'amministratore?
Per sostituire un amministratore di condominio serve la maggioranza degli intervenuti all'assemblea che rappresentino almeno la metà del valore dell'edificio (500 millesimi), secondo l'articolo 1136 del Codice Civile, indipendentemente dal numero esatto di condomini, ma è fondamentale raggiungere questi quorum sia per la revoca che per la nomina del successore. Se l'assemblea non delibera, due condomini che rappresentino almeno un sesto del valore dell'edificio possono chiedere la convocazione di un'assemblea straordinaria, ma alla fine contano sempre i millesimi e i presenti all'assemblea.
Come si fa a sfiduciare un amministratore di condominio?
civ. la revoca dell'amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall'assemblea, con la maggioranza prevista per la sua nomina – quindi, da un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio – con le modalità previste dal regolamento di condominio.
Quando la condotta dell'amministratore è penalmente punibile?
La responsabilità penale dell'amministratore si configura quando la sua condotta viola norme penali, sia per dolo che per colpa. Gli ambiti più comuni includono appropriazione indebita, mancato rispetto delle normative di sicurezza e reati ambientali.
Quando c'è diffamazione in condominio?
Quando c'è diffamazione in condominio? Le offese pronunciate nel corso di un'assemblea condominiale possono costituire reato di diffamazione ai sensi dell'articolo 595 del Codice penale se sono indirizzate a una persona assente in quel momento e, dunque, impossibilitata a difendere la propria reputazione.
Quali debiti non passano ai figli?
Debiti Non Ereditati: I Debiti dei Genitori Non Passano ai Figli. In linea generale, i debiti personali di un genitore non sono trasmissibili ai figli.
Qual è l'aceto che fa meno male?
Qual è la prima persona del passato remoto del verbo dire?
