Quando non prende l'anestesia?

Domanda di: Nunzia Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2026
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L'anestesia (locale o generale) può non "prendere" o risultare inefficace principalmente a causa di forte ansia/paura, infezioni o infiammazioni acute nell'area da trattare, anatomia nervosa particolare, uso di determinati farmaci o patologie preesistenti. Anche un pH corporeo basso dovuto allo stress può inibire l'anestetico.

Perché l'anestesia non prende?

Le possibili spiegazioni sono molteplici, ma la più comune è la somministrazione di una dose insufficiente di farmaco anestetico, a causa di un sottodosaggio o di una soluzione che non raggiunge il target.

Quando non si può fare l'anestesia?

Patologie attive come diabete, pressione alta, asma, sindrome delle apnee notturne, epilessia. Allergie. Farmaci in uso, con particolare attenzione ad aspirina e anticoagulanti che spesso necessitano di essere sospesi qualche giorno prima dell'intervento (ed eventualmente sostituiti a giudizio del medico).

Come capire se si è allergici all'anestesia totale?

Per confermare o escludere una reazione allergica avvenuta in sala operatoria non sono sufficienti i test in vitro, ma va effettuata una rigorosa valutazione allergologica che consta di un'analisi dettagliata dell'anamnesi, di test cutanei e del test di provocazione.

Come si fanno le prove allergiche per l'anestesia?

Test prick: un piccolo quantitativo dell'anestetico sospetto viene applicato sulla pelle tramite una piccola puntura. Una reazione positiva è un pomfo rosso e pruriginoso. Test intradermici: viene iniettata una piccola quantità di anestetico sotto la pelle per valutare una reazione più profonda.

Endodontics: What to Do If Anesthesia Doesn't Work | Dr. Alessandro Fava | FormaDentis