Quando raccogliere la resina di pino?

Domanda di: Luigi Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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È preferibile raccogliere le gemme del pino silvestre (eventualmente di altre varietà di pino, e di abete) in primavera, quando sono tenere e appiccicose di resina fresca. Conservatele il più a lungo possibile al riparo dall'umidità. È sempre a primavera che la resina è più ricca di principi attivi.

Quando cade la resina dei pini?

Le notti gelide e le giornate di sole sopra i 32 gradi favoriscono il flusso di resina dopo la notte, anche se gli alberi di pino trasudano in qualsiasi momento dell'anno. Questo è il motivo per cui la resina inizia a scorrere da un ramo spezzato o tagliato, durante la primavera.

Come raccogliere la resina degli alberi?

La resina si ricavava in due modi: dal legno vivo, raccogliendo le gocce di resina che stillavano da incisioni naturali o artificiali della corteccia di alberi resinosi, oppure dal legno morto, facendo spurgare le radici ricche di resina, come quelle del pino, attraverso la carbonizzazione e la distillazione.

Come estrarre la resina di pino?

Rimuovere la resina con l'alcol

Basterà infatti spruzzare un po' di alcool su un panno e scrostare delicatamente la resina, fino a quando non sarà sparita. Infine se la macchia di resina è molto persistente, possiamo provare ad utilizzare per toglierla un panno imbevuto con dell'acqua ragia.

Cosa significa quando un albero fa la resina?

Di composizione chimica assai variabile, sono prodotte dalle piante sia spontaneamente sia a seguito di uno stress (ferita, attacco di patogeni); il loro ruolo è probabilmente quello di proteggere la pianta da insetti, funghi o altre infezioni, o di chiudere le ferite.

Dalla resina di pino all'incenso profumato TUTORIAL