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Quando riapre il portale delle Poste per la cessione del credito?
A partire dal 3 ottobre 2023, Poste Italiane riattiva la piattaforma per l'acquisto dei crediti di imposta dopo una temporanea sospensione finalizzata all'adeguamento delle procedure di controllo, elaborazione, acquisizione delle pratiche a quanto disciplinato dai molteplici interventi legislativi in materia.
Quali banche accettano la cessione del credito nel 2023?
Chi ha riaperto la cessione del credito nel 2023? Stando alle rilevazioni del Mef di qualche settimana a riaprire la cessione del credito sono ad oggi Intesa Sanpaolo, Unicredit, Sparkasse, Bpm.
Quando si sblocca la cessione del credito 2023?
Poste riapre alla cessione dei crediti a ottobre Con una nota pubblicata l'8 agosto 2023, Poste Italiane ha comunicato “la riapertura del servizio di acquisto dei crediti d'imposta a partire dai primi giorni di ottobre.
Quali banche hanno riaperto al Superbonus 110?
Riparte il meccanismo della cessione dei crediti legata al Superbonus. Intesa Sanpaolo e Sparkasse hanno da poco riattivato il meccanismo, mentre Credit agricole, Unicredit e Poste Italiane stanno ultimando le procedure.
Quando si sblocca la cessione del credito 110?
Secondo le disposizioni del Decreto blocca cessioni divenuto legge, chi non riuscirà a cedere i crediti per i lavori effettuati nel 2022 con il Superbonus 110 entro il 30 novembre 2023, rischia di perderli per sempre. L'unica alternativa, senza lo sblocco, è prevederne l'uso in compensazione.
Quando riapre la piattaforma di Poste Italiane?
a partire dal 3 ottobre 2023, Poste Italiane riattiva la piattaforma per l'acquisto dei crediti di imposta dopo una temporanea sospensione finalizzata all'adeguamento delle procedure di controllo, elaborazione, acquisizione delle pratiche a quanto disciplinato dai molteplici interventi legislativi in materia.
Quanto credito si può cedere a Poste Italiane?
Può cedere fino ad un massimo complessivo di 30.000 euro di crediti d'imposta in una o più pratiche di cessione raggiungendo un massimo ceduto a Poste italiane di 150.000 euro. Il limite di 150.000 euro tiene conto di tutte le cessioni effettuate a Poste italiane a partire dall'avvio del servizio nel settembre 2020.
Quanto riconosce Poste Italiane per la cessione del credito 110?
Per esempio: Se il costo dei lavori sostenuto nel 2023 è di 40.000 euro e il credito d'imposta è pari al 110% (Superbonus) con recupero fiscale in 4 anni (44.000 euro in 4 anni), il controvalore riconosciuto è pari a 37.620 euro.
Chi accetta ancora la cessione del credito?
Stando alle rilevazioni del Mef di qualche settimana a riaprire la cessione del credito sono ad oggi Intesa Sanpaolo, Unicredit, Sparkasse, Bpm. Si aggiunge con oggi BPER Banca, mentre Credit Agricole e Poste si erano dichiarate quasi pronte alla riapertura, ma per il momento ancora nessuna novità.
Chi compra i crediti del 110?
La banca prevede nuovi prezzi di acquisto in linea con il mercato. L'acquisto dei crediti viene effettuato da EBS Finance, società di cartolarizzazione appartenente al Gruppo UniCredit, che successivamente li cederà a clienti terzi.
Quando è ancora possibile la cessione del credito?
Se alla data del 17 febbraio 2023 risulta il titolo abilitativo si può ancora optare per la cessione dei crediti corrispondenti. Ciò vale in caso di acquisto di immobile ristrutturato con interventi eseguiti da imprese di costruzione o cooperative edilizie che vendono/assegnano il bene entro 18 mesi.
Quali banche acquistano ancora credito Superbonus?
Al momento, Enel X, Intesa Sanpaolo e Sparkasse sono già attive nel ri-acquisto dei crediti, mentre Credit Agricole, Unicredit e Poste stanno ultimando le procedure per avviare il processo. È importante sottolineare che anche Banco Bpm si è dichiarata disponibile a riattivare la cessione del credito.
Perché le banche non fanno più la cessione del credito?
Gli istituti di credito non accettano più domande perché hanno raggiunto il tetto di capacità fiscale.
Quali sono le ultime notizie sul superbonus 110?
Il Superbonus al 110% è dunque salvo e anche più solido che in precedenza, ma con diverse scadenze in base al tipo di beneficiario: Villette e unità unifamiliari. La maxi detrazione sarà ottenibile fino al 31 dicembre 2022, solo per le prime case e qualora il tetto Isee non superi i 25mila euro.
Quando si riattiva la cessione del credito?
Poste Italiane riapre la piattaforma per la cessione dei crediti di imposta da Superbonus e bonus edilizi: paga dall'85,5% al 70% del valore, a seconda del tipo di credito. A partire da oggi, 3 ottobre 2023, Poste Italiane riattiva la piattaforma per l'acquisto dei crediti d'imposta.
Quando riparte il 110 per cento?
Superbonus: riparte la corsa al 110%? Con la pubblicazione del Decreto Legge n. 104/2023 e la riapertura dei canali di acquisto di Poste Italiane si riattiveranno i cantieri per il superbonus 110%? Si dovrà attendere il 9 ottobre 2023 e la legge di conversione del Decreto Legge n.
Perché il 110 è bloccato?
Superbonus e crediti bloccati Ricordiamo che il settore dei lavori di riqualificazione agevolati dal superbonus e dai bonus edilizi è in stallo perché le imprese che hanno praticato lo sconto in fattura non riescono a cedere i crediti corrispondenti alla detrazione ritrovandosi in crisi di liquidità.
Quali banche stanno facendo la cessione del credito?
Stando alla risposta del MEF, sono solo tre banche (Enel X, Intesa Sanpaolo e Sparkasse) che hanno ripreso gli acquisti di crediti e altre tre sarebbero pronte a farlo (Credit Agricole, UniCredit e Poste Italiane stanno ultimando le procedure per dare avvio al procedimento in linea con la normativa vigente).
Quali banche danno la cessione del credito?
Banca Intesa Sanpaolo, Banca Creval, Banca Crédit Agricole, Banca Mediolanum, Banca Banco Desio, Credem, Assicurazione Generali. Banca MPS, Banca Fineco, Banca Volksbank, Banca Sella e BNL.
Quanto costa la cessione del credito con Intesa Sanpaolo?
Il costo della cessione del credito Intesa Sanpaolo per interventi legati al Superbonus 110%, o per altri tipi di intervento che prevedono fino a 5 quote annuali, è pari al 14,55% del valore del credito fiscale, poiché il prezzo di acquisto del credito è pari all'85,45% del valore nominale, che viene corrisposto ...