Quando scade la pasta secca?

Domanda di: Irene Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Pasta secca e riso
Di norma questi prodotti hanno una scadenza che varia dai 2 ai 2 anni e 6 mesi. Consumati anche qualche mese dopo il termine indicato sulla confezione non creano alcun tipo di danno o di rischio alla salute.

Cosa succede se si mangia della pasta scaduta?

Si tratta di un alimento secco che si consuma previa cottura, quindi mangiarla oltre la data di scadenza non arreca alcun tipo di danno alla salute. Ecco cosa dice in merito il Ministero della Salute: “Da consumarsi preferibilmente entro…” indica per quanto tempo l'alimento può essere consumato senza alcun rischio.

Come capire se la pasta secca è andata a male?

Se la pasta ti sembra umida o ha della muffa, è andata a male. Come sempre quando si tratta di cibo, affidati quindi per prima cosa al buonsenso e ai tuoi cinque sensi: se noti qualcosa di insolito, come della "segatura" di pasta in quantità eccessive, della muffa o altre cose strane, evita di mangiarla.

Quanto tempo dopo la scadenza si può mangiare?

Pasta, riso, sughi e uova

Pasta e riso, che solitamente scadono dopo un paio d'anni, il consumo si può prolungare di un paio di mesi. E lo stesso vale per i biscotti, i cracker e i sughi. L'olio extravergine d'oliva può addirittura essere consumato fino ad 8 mesi oltre la data di scadenza.

Come capire se la pasta non è buona?

La presenza di puntini bianchi sulla superficie è indice di una non perfetta idratazione della semola, mentre se i puntini sono neri è segno della presenza di frammenti di crusca non eliminati in macinazione o di particelle di semola derivanti da cariossidi (chicchi di grano) scure.

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