Quando serve il bollo sui certificati?

Domanda di: Sig. Primo Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'imposta di bollo deve essere assolta al momento dell'emissione del certificato o documento, e la marca da bollo apposta sul documento NON deve riportare una data successiva alla data di emissione del documento.

Come si può conoscere se il certificato che si richiede è esente da bollo?

I certificati anagrafici scaricabili

Il cittadino non dovrà più corrispondere la marca da bollo (solitamente da 16 euro), ma potrà scaricare gratuitamente i seguenti certificati anche in forma contestuale: Anagrafico di nascita. Anagrafico di matrimonio. di Cittadinanza.

Quali sono gli atti esenti da bollo?

Atti, documenti e registri esenti dall'imposta di bollo in modo assoluto. Atti relativi ai passaporti da rilasciare ad emigranti, missionari ed indigenti. Atti e scritti esenti in modo assoluto dall'imposta di bollo. Enti di mutuo soccorso, di mutua assicurazione, cooperative e loro consorzi.

Quali documenti vanno in bollo?

la marca da bollo da 2 euro deve essere applicata su fatture e ricevute fiscali che superino l'importo precedentemente indicato; la marca da bollo da 16 euro si applica agli atti delle pubbliche amministrazioni, documenti societari o notarili.

Cosa sono i certificati in bollo?

I certificati vengono emessi per legge con marca da bollo di € 16,00 (ad eccezione dei casi per i quali è prevista dalla Legge una specifica esenzione). L'Ufficio di Stato Civile del Comune provvede al rilascio di certificati, estratti e copie integrali di atti di stato civile (nascita, matrimonio, morte).

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