Quando si gira il vino nel bicchiere?

Domanda di: Dott. Davide D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il movimento circolare del bicchiere che crea un piccolo vortice nel vino, gli permette di ossigenarsi ed aprirsi, aiuta a far salire i profumi al naso, grazie all'alcol volatile.

Come si dice quando si gira il vino nel bicchiere?

Gli archetti del vino (o lacrime) sono un fenomeno che si osserva facendo roteare il vino dentro ad un bicchiere ben pulito: si forma un anello di liquido dal quale discendono delle gocce che scorrono lungo il vetro tornando nel vino.

Quando girare il vino?

appena versato il vino nel bicchiere si avvicina al naso senza muoverlo: in questo modo si percepiscono tutti i profumi primari o secondari più volatili e normalmente delicati, floreali, fruttati. Dopo averne apprezzato le sue qualità da fermo, si può roteare delicatamente lungo le pareti.

Come ossigenare il vino nel bicchiere?

Il primo è quello di spanderne il vino sulle pareti, aumentando la superficie a contatto con l'aria. Il secondo è quello di rimescolare continuamente il liquido, mandando in fondo al bicchiere il vino già ossigenato e portando in superficie quello che ancora deve prendere aria.

Quale vino non si gira?

Per tutte le altre tipologie di vini la rotazione è sconsigliata: vini rossi e bianchi freschi, giovani, aromatici, pronti per essere bevuti in tempi brevi e non invecchiati, non necessitano della rotazione perché i loro profumi sono già vivi e immediatamente percepibili.

#54 ABC del Bartender - COME e PERCHÉ far RUOTARE IL VINO NEL BICCHIERE proprio come un sommelier