Il martedì grasso è la festa che conclude la settimana dei sette giorni grassi di carnevale, durante la quale hanno luogo molte celebri sfilate; precede il mercoledì delle ceneri che segna invece l'inizio della Quaresima.
? Così come il Giovedì, che apre ufficialmente ogni anno i festeggiamenti del Carnevale, il Martedì Grasso di merita questo appellativo perché tradizionalmente è previsto che si possano mangiare cibi e pietanze molto prelibati, gustosi e grassi, per l'appunto.
Il cibo per eccellenza del Martedì Grasso non può che essere il maiale, che simboleggia l'opulenza e in alcuni casi il Carnevale stesso – come a Putignano, in Puglia, dove un maiale di cartapesta viene bruciato nella piazza del paese per indicare la fine del periodo di abbondanza e l'inizio della Quaresima.
Nella tradizione attuale, è diventato l'ultimo giorno in cui si può mangiare la carne e quindi l'inizio di una preparazione verso il periodo di penitenza quaresimale, caratterizzato dalla rinuncia alla carne.
Il giovedì grasso è così chiamato perché rappresenta il giorno in cui ci si abbuffa con carne, grassi e leccornie carnevalesche, soprattutto dolci (LEGGI L'ARTICOLO) e segna l'inizio della settimana principalmente dedicata a maschere, feste, carri allegorici, stelle filanti e coriandoli.