Quando si può definire un bene strumentale interconnesso?
Domanda di: Vera Villa | Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026 Valutazione: 4.6/5
(45 voti)
Un bene strumentale si definisce interconnesso in ottica Industria 4.0 quando comunica in modo bidirezionale con sistemi interni (gestionali, MES) o esterni (fornitori, clienti, cloud) tramite la rete internet. Deve scambiare dati di lavorazione, ricevere istruzioni da remoto e mantenere questa connessione per il periodo di agevolazione.
Il requisito tecnico dell'interconnessione viene documentato in maniera automatica con il semplice utilizzo di iProd e iProd Tablet in qualsiasi momento e a distanza di tempo, visualizzando i dati di produzione raccolti, i tempi e gli operatori che hanno lavorato ad ogni fase di lavorazione.
Cosa si intende per interconnessione dei beni agevolabili?
Per interconnessione in logica 4.0, s'intende la comunicazione bidirezionale tra i macchinari e i sistemi informatici. In pratica, l'interconnessione rende possibile l'invio da remoto di istruzioni e/o part-program alla macchina oggetto dell'agevolazione, nonché la ricezione di informazioni di ritorno.
9/E/2021 (punto 5.4), l'Agenzia delle Entrate, sulla scorta del parere tecnico reso dal Ministero dello Sviluppo Economico, ha evidenziato che il requisito dell'interconnessione deve essere mantenuto in essere per tutto il periodo di godimento dei benefici Industria 4.0.