Quando si può mandare via un amministratore?

Domanda di: Domiziano Neri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Secondo le leggi 2022, infatti, un amministratore di condominio può essere mandato via quando cioè si rende colpevole di cattiva condotta, atti in malafede o gravi irregolarità, ma anche senza giusta causa, in ogni caso la decisione spetta all'assemblea di condominio.

Quali sono le giuste cause per cui revocare l'amministratore?

La rimozione amministratore condominio è possibile per:
  • la mancata comunicazione all'assemblea dei condomini della ricezione di un atto di citazione o un provvedimento amministrativo che eccede l'esercizio delle sue funzioni;
  • il mancato reso conto della gestione;
  • la commissione di gravi irregolarità.

Come si può mandare via un amministratore?

L'Assemblea dei condomini può revocare in ogni tempo l'amministratore con una maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno i 500 millesimi del valore dell'edificio o con le modalità stabilite dal regolamento di condominio[1]. È quindi pacifico che ciò possa avvenire sempre e per qualsiasi ragione.

Quando puoi chiedere tu da solo la revoca dell'amministratore di condominio?

L'amministratore di condominio può essere revocato dall'assemblea o anche dal singolo condomino in caso di gravi irregolarità nella gestione condominiale.

Come sfiduciare l'amministratore?

La revoca dell'amministratore senza giusta causa può avvenire solo per volontà dell'assemblea condominiale. Non può invece essere disposta dal giudice: il condomino che vuole adire l'autorità giudiziaria per far revocare l'amministratore deve riportare una giusta causa di interruzione del rapporto.

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