Domanda di: Ing. Diana Carbone | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026 Valutazione: 4.5/5
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La "Porta dell'Inferno" (cratere di Darvaza) in Turkmenistan brucia dal 1971, ma le autorità hanno pianificato la sua chiusura, annunciata già nel 2022, per motivi ambientali ed economici. Sebbene il governo abbia espresso la volontà di spegnerla per fermare la dispersione di metano e recuperare il gas, non esiste una data precisa per la definitiva estinzione delle fiamme.
Dove si trova esattamente la cosiddetta Porta dell'Inferno
In effetti questa si trova in Turkmenistan, nel deserto del Karakum, a circa 260 chilometri a nord della capitale Aşgabat, nei pressi del piccolo villaggio di Derweze. Si tratta di un'area piuttosto remota e scarsamente popolata.
Rinominato la “Porta dell'Inferno”, questo cratere nel Turkmenistan, nato a seguito di un incidente industriale, brucia costantemente grazie alle fuoriuscite di metano attraverso la crosta terrestre.
La "porta dell'inferno", o cratere di gas Darvaza, nel deserto del Karakum in Turkmenistan, è una meraviglia geologica creata dall'uomo con fiamme perenni. I visitatori possono assistere al suo spettacolo ipnotico, soprattutto di notte, e anche soggiornare nei vicini campi di yurte per un'immersione culturale unica.