Quando si usa IVA 20%?

Domanda di: Davide Marini  |  Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026
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In Italia, l'aliquota IVA al 20% non è più in vigore come aliquota ordinaria, essendo stata aumentata a più riprese (passando per il 21%, 22%) fino all'attuale 22%. Storicamente, il 20% è stato utilizzato come aliquota ordinaria sui beni e servizi di consumo fino a settembre 2011. Oggi si applicano aliquote del 4%, 10% o 22%.

Quando si applica l'IVA al 20%?

La misura dell'aliquota ordinaria da applicare (20% o 21%) va individuata in base al momento in cui l'operazione posta in essere si considera effettuata ai fini IVA, che risulta differenziato a seconda che si tratti di cessione di beni o di prestazione di servizi.

Quando si applica l'IVA al 10% o al 22%?

L'Iva al 10% si applica sulla differenza tra l'importo complessivo dell'intervento e il costo dei beni significativi (a – c = 10.000 - 6.000 = 4.000). Sul valore residuo dei beni (2.000 euro) l'Iva si applica nella misura ordinaria del 22%. I “beni significativi” sono stati individuati dal decreto 29 dicembre 1999.

Cosa significa "22% IVA"?

22%: Aliquota standard per la maggior parte dei beni e servizi. 10%: Aliquota sui beni finiti come porte o sanitari. 4%: Per prodotti alimentari, bevande o prodotti agricoli.

Dove si applica l'IVA al 22%?

L'IVA ordinaria al 22% si applica alle prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto o d'opera, comprensive di beni finiti, materie prime e semilavorate, per la costruzione di abitazioni di lusso o unità immobiliari senza le caratteristiche della legge Tupini.

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