Domanda di: Isabel Romano | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
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L'infinito si usa in diversi tipi di costruzioni, in particolare nelle proposizioni finali per esprimere lo scopo di un'azione o l'opinione di qualcuno. L'infinito può essere usato dopo numerosi verbi d'azione.
Nelle frasi negative e interrogative, è possibile usare l'infinito con o senza la particella to se entrambi i verbi hanno lo stesso soggetto, anche se è più frequente la forma senza to (forma base). Se il soggetto dei due verbi è diverso, è obbligatorio usare l'infinito con la particella to.
Dopo un complemento oggetto diretto o non diretto a una persona, dovete usare un infinitivo (“to go”), mai un gerundio. Per ricordare questa regola, dovrete studiare verbi che richiedono un complemento oggetto e un infinito. Iniziate con questi esempi. I complementi oggetti, i sostantivi e pronomi sono sottolineati.
Quindi in inglese l'infinito di un verbo si costruisce mettendo to davanti alla forma base di un verbo. In questo caso la particella to non rappresenta una preposizione, ma per la traduzione si può far corrispondere ad alcune preposizioni italiane, come di, a, da, per seguite ovviamente dal verbo all'infinto.
Come si può vedere dagli esempi proposti, l'infinitiva latina è tradotta in italiano: ■ in forma esplicita dalla congiunzione che + modo finito (indicativo/congiuntivo/condizionale) ■in forma implicita dalla preposizione di + modo infinito (quando il soggetto dell'infinitiva coin- cide con quello della sovraordinata).