solitamente quando una preposizione introduce un complemento di fine o di modo è semplice: camera da letto, sono di buon umore, parla a bassa voce, siamo in ansia; è obbligatoria la preposizione articolata davanti a un infinito sostantivato: nel cadere ho sbattuto un ginocchio.
Quando si usa preposizione semplice e quando articolata?
La preposizione semplice da collega tra loro due elementi di una frase o di due frasi diverse. Quando si trova prima di un articolo determinativo, si fonde con esso, dando origine alle preposizioni articolate dal, dallo, dalla, dai, dagli, dalle.
Le preposizioni semplici sono di, a, da, in, con, su, per, tra, fra e si utilizzano in questo modo: Di, per formare un complemento di specificazione. Es: Il libro è di Sofia. A, per formare il complemento di termine o di moto a luogo.
Per esprimere la provenienza o il ritorno da uno Stato (quindi con verbi come “venire”, “tornare”, “ritornare”, ecc.) usiamo sempre le preposizioni articolate. Per esempio: Vengo dall' Italia.
Che differenza c'è fra preposizioni semplici e preposizioni articolate?
Le preposizioni possono essere semplici e articolate. Le preposizioni articolate si formano unendo una preposizione semplice con un articolo determinativo (il lo la i gli le). Le preposizioni semplici introducono i complementi e formano le preposizioni articolate (sotto).