Domanda di: Ing. Gianmaria Vitali | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Se il verbo della principale regge dopo di sé il congiuntivo, dovremo invece utilizzare: per indicare anteriorità, il congiuntivo trapassato; per indicare contemporaneità, il congiuntivo imperfetto; per indicare posteriorità, il condizionale passato.
Il congiuntivo è un modo finito del verbo che ha quattro tempi: presente, imperfetto, passato, trapassato (i primi due sono tempi semplici, gli altri due tempi composti). Imperfetto: Fossi matto! Trapassato: Mi sarebbe piaciuto che tu fossi venuto proposizioni ➔subordinate.
Il Congiuntivo non può essere usato con verbi impersonali. La frase: "Sì, ho finito, mi hanno solo domandato chi fosse il mio insegnante di matematica" è corretta. Il Congiuntivo si può formare solo al presente. Nelle frasi subordinate il Congiuntivo è quasi sempre introdotto da "che" o "se".
Ricordare le espressioni che richiedono il congiuntivo
Ci sono delle espressioni verbali le quali, seguite dalla congiunzione "che", devono essere sempre e comunque seguite dal modo verbale congiuntivo: sono delle espressioni facili da ricordare poiché nel parlato quotidiano le utilizziamo piuttosto frequentemente.