Domanda di: Sig. Secondo Riva | Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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La commemorazione di tutti i fedeli defunti (in latino: Commemoratio Omnium Fidelium Defunctorum), comunemente detta giorno dei morti, è una ricorrenza della Chiesa latina celebrata il 2 novembre di ogni anno, il giorno successivo alla solennità di Tutti i Santi.
Il 2 novembre, dopo il tramonto, le famiglie vanno al cimitero a visitare le tombe dei propri cari, mentre le anime dei morti entrano per riposare nelle case lasciate vuote. Quando suonano le campane le famiglie possono ritornare a casa.
Andare al cimitero significa recarsi in un posto che ha un suo ordine specifico, significa compiere alcune attività determinate (percorrere la strada per arrivarci, sostare in preghiera, cambiare l'acqua, pulire, sostituire i fiori), ovvero un impegno concreto che permette di dare una sorta di ordine anche al proprio ...
In Europa. In alcuni Paesi il giorno di Ognissanti (1º novembre) è un giorno festivo, ma non lo è quello successivo (2 novembre), il giorno della commemorazione dei defunti.
La Chiesa continua a preferire la sepoltura dei corpi poiché con essa si mostra una maggiore stima verso i defunti; tuttavia - prosegue il provvedimento dottrinale - la cremazione non è vietata, "a meno che questa non sia stata scelta per ragioni contrarie alla dottrina cristiana"".