Quando un appalto non è genuino?

Domanda di: Benedetta Donati  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Si parla di appalto non genuino quando il contratto di appalto, in realtà, non possiede i requisiti previsti dalla legge per questa tipologia contrattuale e nasconde una mera fornitura di manodopera dall'appaltatore al committente.

Cosa si intende per appalto genuino?

In sostanza, un appalto può essere definito “genuino” quando l'appaltatore non risulti essere un intermediario, ma un vero e proprio imprenditore che, come tale, impieghi una propria organizzazione produttiva ed assuma i rischi della realizzazione dell'opera o del servizio pattuito.

Quando un appalto e illecito?

Si può quindi parlare di somministrazione illecita (o irregolare) nel caso in cui la messa a disposizione dei dipendenti avvenga da parte di soggetti privi delle specifiche autorizzazioni o al di fuori dei limiti e delle modalità previsti per legge (articoli 32, 33, 34 del decreto legislativo n. 81/2015).

Cosa sono gli appalti illeciti?

L'appalto illecito porta automaticamente alla somministrazione irregolare di mano d'opera, con la conseguenza della costituzione di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato tra l'utilizzatrice ed i lavoratori formalmente dipendenti dell'impresa appaltatrice: qualora, infatti, nell'ambito di un contratto ...

Cosa non deve mancare in un contratto di appalto?

Il contratto d'appalto, per essere cautelativo, deve contenere i seguenti allegati: computo metrico, cronoprogramma, capitolato, progetto e offerta definitiva.

APPALTI NON GENUINI E CERTIFICAZIONE DEI CONTRATTI - LE INDICAZIONI PER GLI ISPETTORI DEL LAVORO