Quando un dente va in setticemia?

Domanda di: Ing. Flaviana Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023
Valutazione: 4.8/5 (46 voti)

In caso di mancato intervento dentistico, l'infezione dentale potrebbe propagarsi nei tessuti attigui e nel sangue, dando origine ad una vera e propria esplosione infettiva diffusa (setticemia).

Quando l'ascesso dentale può essere pericoloso?

Quando poi l'ascesso si abbina a patologie gravi (diabete, immunodepressione, cancro), i rischi si fanno ancora peggiori: osteomielite, trombosi del seno cavernoso e setticemia.

Come capire se il dente ha fatto infezione?

  • Mal di denti feroce ed implacabile.
  • Gengive gonfie.
  • Alitosi.
  • Ipersensibilità dentinale.
  • Febbre.
  • Ingrossamento dei linfonodi del collo.

Quali conseguenze può comportare un'infezione a un dente?

Le conseguenze delle infezioni ai denti più diffuse sono carie, gengiviti, ascessi e parodontiti.

Cosa può provocare un'infezione dentale?

Una delle più diffuse cause è la carie dentale non curata. Se la carie non viene trattata, con il tempo penetra all'interno del dente fino a raggiungere la polpa dentaria (nervo) provocando una grave infezione che può propagarsi anche ai tessuti circostanti.

Setticemia, prevenzione e diagnosi. Intervista al prof. Gabriele Sganga