Quando una persona è considerata ipovedente?

Domanda di: Dr. Sue ellen Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Vengono considerati ipovedenti coloro che possiedono: acuità visiva non superiore a 3/10 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore nonostante la migliore correzione ottica; residuo perimetrico binoculare inferiore al 60%.

Quando sei considerato ipovedente?

La condizione di ipovisione riguarda soprattutto il visus: sempre per l'Oms, infatti, sono considerate ipovedenti le persone la cui acuità visiva corretta nell'occhio migliore è compresa tra 3/10 e 1/20, mentre è cieco chi ha un visus inferiore a 1/20.

Quante diottrie per essere ipovedenti?

Secondo l'OMS un soggetto: è cieco quando la sua acuità visiva corretta nell'occhio migliore è inferiore a 1/20, è ipovedente quando è compresa tra 3/10 e 1/20.

Quali sono i parametri dell ipovisione?

Al fine di diagnosticare l'ipovisione si effettuano diversi esami per stabilire la misura dei seguenti parametri:
  • Acutezza visiva da lontano e da vicino.
  • Errore di rifrazione.
  • Sensibilità al contrasto.
  • Velocità di lettura.
  • Campi visivi.
  • Visione del colore.
  • Sensibilità all'abbagliamento.

Come vede un ipovedente lieve?

Un ipovedente non vede poco ma vede in modo completamente diverso e spesso inimmaginabile alla mente di un vedente. L'ipovedente si deve adattare agli infiniti cambiamenti della propria percezione visiva della realtà: di giorno in giorno, di ora in ora, di luogo in luogo, di luce in luce.

Conoscere le disabilità visive: l’ipovisione