Domanda di: Dr. Sasha Santoro | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il trattino si usa per indicare il segno di a capo. Va cioè adoperato quando si deve spezzare in due una parola (in corrispondenza di due sillabe) perché, per mancanza di spazio, non è possibile scriverla tutta di seguito. Il trattino si usa per unire due parole strettamente correlate.
Il trattino può essere di due tipi: lungo si usa al posto delle virgolette dopo i due punti per introdurre un discorso diretto o, in alternativa a virgole e parentesi tonde, si può usare in un inciso; breve serve invece a segnalare un legame tra parole o parti di parole e compare infatti per segnalare che una parola si ...
La lineetta è usata per inserire asserzioni tra "parentesi" o commenti in una frase, esattamente come le parentesi. Nello scritto formale, si consiglia l'uso delle parentesi piuttosto che della lineetta, che viene considerata più colloquiale.
Esempio: – Vado a fare la spesa. E si chiude con un altro trattino solo in caso di inciso o se il testo continua. Le virgole sono interne al discorso diretto anche quando non continua dopo l'inciso. Esempio: – Vado a fare la spesa, – disse.
Una frase incidentale (detta anche semplicemente incidentale) è una frase inserita all'interno di un'altra frase (detta frase ospite) con cui non forma una struttura sintattica. La frase incidentale, cioè, non instaura con la frase ospite alcuna relazione di dipendenza in termini di coordinazione o subordinazione.