Durante la dittatura fascista in Italia, la vita era caratterizzata da una forte irreggimentazione sociale, paura costante, repressione del dissenso e una capillare propaganda che imponeva il culto della personalità del Duce. I cittadini vedevano annullati i propri diritti e libere scelte, inquadrati in organizzazioni di regime e sottomessi alla censura, con le donne escluse dalla vita politica e le campagne ancora prive di moderni servizi.
Tipicamente il regime dittatoriale prende controllo di tutti i media, censura o distrugge l'opposizione, sfrutta la propaganda, e crea attorno alla figura del dittatore un culto della personalità.
Il fascismo è caratterizzato dal sostegno a un leader dittatoriale, autocrazia centralizzata, militarismo, soppressione forzata dell'opposizione, fede in una gerarchia sociale naturale, subordinazione degli interessi individuali all'interesse percepito della nazione o della razza e forte regimentazione della società e ...
Le ultime parole pubbliche di Benito Mussolini furono pronunciate il 22 aprile 1945, durante un discorso agli ufficiali della Guardia Repubblicana a Como: «Se la Patria è perduta, è inutile vivere». Questa frase riassumeva il suo disperato sentimento di sconfitta, poco prima della sua cattura e fucilazione, avvenute il 28 aprile 1945.