Quando si hanno due lavori, le tasse complessive (IRPEF) si calcolano sommando i redditi lordi. Questo può comportare un'aliquota più alta rispetto a quella applicata da ciascun datore di lavoro. Poiché i datori di lavoro non sono a conoscenza dell'altro reddito, spesso si generano conguagli a debito (da pagare) nella dichiarazione dei redditi 730.
Si paga il ventitré percento fino a ventottomila euro di reddito totale. Il trenta Per cento sulla parte di reddito compresa tra ventottomila e uno e cinquantamila euro e infine si paga il quarantatré percento sulla parte eccedente i cinquantamila euro.
Ogni datore di lavoro, agendo come sostituto d'imposta, è tenuto a calcolare le ritenute IRPEF applicando le aliquote fiscali esclusivamente sul reddito da lui corrisposto. Avere 2, 3 o più Certificazioni Uniche nel 730 comporta obbligo di dichiarazione e rischio di debito IRPEF.
Chi ha un contratto a tempo indeterminato può fare un altro lavoro?
Sì, puoi avere un secondo lavoro con contratto a tempo indeterminato, purché rispetti limiti di orario (massimo 48 ore settimanali complessive), garantisca i riposi obbligatori e non ci sia conflitto d'interessi o violazione del patto di non concorrenza con il primo datore di lavoro, soprattutto nel settore pubblico o se l'attività è rischiosa.