Quante volte posso anticipare il TFR?

Domanda di: Carmela Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026
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In base all'art. 2120 del codice civile, l'anticipo del TFR si può chiedere una sola volta nel corso del rapporto di lavoro, solitamente con un'anzianità di almeno 8 anni. È possibile ottenere un ulteriore anticipo se previsto dal CCNL o per cause diverse (es. acquisto casa e poi spese mediche), o con il consenso del datore.

Quante volte posso chiedere l'anticipo TFR?

l'anticipo è concesso una sola volta nell'intero rapporto di lavoro; è giustificato da spese ben precise: spese sanitarie per terapie o interventi straordinari riconosciuti da strutture pubbliche; acquisto della prima casa per sé o per i figli (documentato con atto notarile).

Qual è la percentuale massima che si può anticipare del TFR?

Secondo la legge italiana, infatti, non è possibile anticipare l'intero importo del TFR maturato, ma solo una parte di esso. Nello specifico, le norme fissano questo limite massimo al 70% di tutto il trattamento di fine rapporto.

Come funziona l'anticipo del TFR nel 2025?

Nel 2025, l'anticipo TFR rimane possibile, ma con regole più stringenti, specialmente riguardo l'erogazione mensile, considerata illegittima dalla Cassazione e dall'INL (Nota 616/2025) se non per specifiche eccezioni, trasformando di fatto il TFR in un “salvadanaio” per la fine del rapporto lavorativo. Restano valide le condizioni legali (richiesta motivata, anzianità, limiti) e quelle di miglior favore previste dai contratti collettivi, mentre l'INPS gestisce l'anticipo TFS per pensionati con convenzioni e tassi agevolati.

Il datore di lavoro può rifiutare l'anticipo TFR?

Il datore di lavoro può rifiutare la richiesta di anticipo del TFR quando le motivazioni avanzate dal lavoratore non coincidano con quelle precedentemente menzionate (spese mediche, acquisito prima casa etc..). Secondo quanto stabilito dall'art.

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