I sintomi premonitori dell'infarto possono manifestarsi da alcune ore fino a diversi giorni o addirittura settimane prima dell'evento acuto. I segnali d'allarme più comuni includono dolore o oppressione al petto, affaticamento inusuale, fiato corto, palpitazioni e dolori irradiati (collo, mandibola, braccio sinistro).
Può comparire affanno che accompagna il dolore al petto oppure che si manifesta prima o in assenza del dolore toracico. Può comparire nausea, vomito, sudorazione fredda, o sensazione di testa vuota o di venir meno. Il tempo è importante e pertanto la prima cosa da fare è chiamare il 118, numero dell'emergenza.
Il dolore anginoso raramente supera i 10-20 minuti, mentre quello dell'infarto può durare anche giorni. Oppure può presentarsi a più riprese senza apparenti situazioni scatenanti.
Qual è il primo e più importante segno che può far sospettare subito un possibile infarto?
Infarto negli uomini: segnali tipici
I segnali principali sono: dolore intenso al centro del petto, che può irradiarsi al braccio sinistro o alla spalla; sudorazione profusa, fiato corto e sensazione di oppressione toracica; talvolta, nausea o vertigini.
Quali sono i sintomi di un infarto silenzioso? Gli attacchi cardiaci silenti possono presentarsi con sintomi vaghi come affaticamento, lieve fastidio al petto, mancanza di respiro o nausea. Tuttavia, molti individui potrebbero non manifestare alcun sintomo evidente.