Domanda di: Maria De Angelis | Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026 Valutazione: 4.4/5
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Un infarto può durare da 30-40 minuti durante l'episodio acuto, ma i sintomi possono prolungarsi per ore o addirittura giorni se non trattato, manifestandosi a ondate, con possibili reinfarti (infarti multipli), ed è un'emergenza medica in cui ogni minuto è cruciale per salvare il tessuto cardiaco, richiedendo un intervento immediato.
QUALI SONO I SINTOMI? I sintomi di un infarto comprendono dolore toracico che si manifesta come sensazione di pesantezza persistente, dolore che si estende verso la spalla, il braccio e la schiena, dolore alla bocca dello stomaco, nausea, mancanza di respiro, sudorazione e sensazione di mancamento.
Nei minuti iniziali, un infarto può scatenare la fibrillazione ventricolare, cioè un' aritmia maligna in cui il cuore “freme” ma senza efficacia. Se non trattata immediatamente, la fibrillazione ventricolare conduce ad arresto cardiocircolatorio e morte improvvisa.
Quali sono le tempistiche di un infarto del miocardio?
In conclusione, l'infarto miocardico è una patologia variabile nella sua espressione: in alcuni pazienti, evolve in modo molto veloce, con tempistiche nell'ordine di minuti/ore; in altri soggetti, invece, ha un decorso più blando, con i sintomi che, dopo qualche giorno, possono addirittura risolversi.