Quanti giorni si può mancare da lavoro?

Domanda di: Sig.ra Nicoletta D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Come prima cosa notiamo che per la fattispecie dell'assenza ingiustificata è previsto il licenziamento “con preavviso” se le assenze si protraggono “oltre i 4 giorni consecutivi”. Nel nostro caso non sarebbe possibile comminare la sanzione disciplinare del licenziamento.

Quanti giorni posso mancare a lavoro?

Cosa succede dopo 5 giorni di assenza ingiustificata? Il lavoratore dipendente ha 5 giorni di tempo per difendersi dalla sanzione applicata dal datore di lavoro in caso di assenza ingiustificata.

Cosa succede se non mi presento a lavoro per 3 giorni?

L'assenza ingiustificata può quindi esporre il lavoratore dipendente a una responsabilità disciplinare. Questo significa che l'azienda, previo obbligatorio espletamento di una procedura di contestazione può sanzionare il dipendente con ammonizione scritta, multa, sospensione, trasferimento o licenziamento.

Quanti giorni di malattia per essere licenziati?

È nella maggior parte dei casi di 180 giorni, ma può variare in base allo specifico CCNL di riferimento in base al settore o alla posizione del lavoratore.

Quanti giorni di malattia non vengono pagati?

I primi 3 giorni della malattia non vengono pagati dall'INPS, e per questo si fa riferimento al c.d. periodo «di carenza». Per colmare questo periodo, i contratti collettivi hanno previsto, nella quasi totalità dei casi, che il datore di lavoro si faccia carico del pagamento di queste giornate.

Come funziona la malattia? Quanto si viene pagati e cosa deve fare un lavoratore?