Quanti punti di invalidità per l'asma?

Domanda di: Dr. Mattia Riva  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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In particolare la broncopneumopatia (Bpc) asmatica grave e la broncopneumopatia (Bpc) asmatica severa possono portare a una percentuale di invalidità riconosciuta dal 71 all'80% nel primo caso e tra l'81 e il 90% oppure del 100% nel secondo.

Chi soffre di asma ha diritto all invalidità?

Asma ed altre malattie respiratorie croniche

Ne consegue che il diritto all'assegno di invalidità scatta in presenza di comorbilità. Ciò accade quando due o più patologie coesistono e determinano un sensibile peggioramento delle condizioni di salute del paziente.

Come farsi certificare l'asma?

Passi da seguire per diagnosticare l'asma
  1. spirometria con test di broncodilatazione farmacologica, onde individuare eventuali ostruzioni delle vie aeree.
  2. test di provocazione bronchiale aspecifico.
  3. monitoraggio del PEF (picco di flusso espiratorio)
  4. radiografia del torace, utile ad escludere altre patologie.

Chi certifica l'asma?

Per ottenere il riconoscimento per prima cosa bisogna rivolgersi al pediatra, al medico curante (o ad un medico autorizzato come certificatore), per il rilascio del certificato medico introduttivo. Ottenuto il certificato dal medico curante, si deve presentare domanda di accertamento all'Inps per via telematica.

Chi ha l'asma può lavorare?

Il datore di lavoro spesso teme le assenze ripetute: è importante parlarne e spiegare che – con un buon controllo e assumendo i farmaci correttamente - anche chi ha l'asma può lavorare senza particolari difficoltà(3).

Asma: sintomi, diagnosi e cure