Quanti rapporti può avere una bicicletta?

Domanda di: Bortolo Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In realtà il numero di rapporti possibili è dato dal numero di pignoni della cassetta moltiplicato per il numero delle corone montate sulla guarnitura. Per esempio la mia bici da corsa d'epoca monta una doppia anteriore e una cassetta a 7 pignoni dietro, per cui le mie possibilità di utilizzo diventano 14.

Quanti rapporti deve avere una bici da corsa?

Sulle bici da corsa più o meno recenti, si montano pacchi pignoni composti da 10 o 11 rapporti. La scala più diffusa va dall'11 al 28, ossia il pignone più piccolo ha 11 denti e quello più grande, da usare sulle salite più dure, ne ha 28.

Quanti rapporti deve avere una buona mountain bike?

Sulla 27,5″ e sulla 26″ la scelta ottimale è il classico 24-32-42, visto che in termini di sviluppo metrico non ci sono enormi differenze tra i due formati, soprattutto sul rapporto più agile (che è poi quello che maggiormente ci interessa).

Che rapporti usano i ciclisti professionisti?

Nell'immaginario collettivo la guarnitura Compact (50-34) è sempre stata vista come la scelta dei ciclisti meno allenati, oppure di chi ama le salite con pendenze estreme. Il 53-39 (ora 54-40 con il nuovo Dura Ace 12 v), o al limite il 52-36/38, invece, è considerata la rapportatura dei Pro' e degli agonisti evoluti.

Che rapporti usava Marco Pantani?

Ma quali rapporti usava abitualmente Pantani? «Lui usava sempre gli stessi – ci dice – solitamente aveva un pacco pignoni 11-23 con una guarnitura con il 39-53. Una volta ha montato il 24 per affrontare il Mortirolo, ma poi non l'ha mai usato perché quella mattina non partì».

QUALI SONO I RAPPORTI IDEALI PER LA BICI DA STRADA? pignoni e corone