Tra il 1946 e il 1954, circa 7.000-10.000 italiani arruolati nella Legione Straniera francese combatterono in Indocina (Vietnam), con un bilancio di circa 1.300 morti in azione, per ferite o malattie. Molti erano emigrati irregolari che scelsero l'arruolamento per evitare la prigione. Questa storia è nota come il "Vietnam dimenticato, museo del guerra di Rovereto".
Quanti italiani sono morti nella guerra del Vietnam?
Circa 1.200 sono rimasti uccisi, feriti o tra i dispersi. Nella banca dati del Ministero della guerra francese sui caduti nella guerra d'Indocina, se inseriamo nella ricerca la parola chiave “Italia” come paese di provenienza, risultano i nomi di 525 italiani “caduti sul campo dell'onore”1.
Quanti italiani combatterono nella Legione straniera in Indocina?
Gli italiani che combatterono nella Legione straniera francese in Indocina furono tra i 7 e i 10.000; circa 1.300 morirono in azione, per le ferite o per le malattie. Centinaia rimasero mutilati o riportarono traumi psicologici gravissimi; altri sopravvissero nei campi di prigionia.
Gli italiani in Vietnam spesso raccontano di uno stile di vita più rilassato rispetto a quello italiano: meno stress, meno burocrazia, più tempo libero da dedicare a sé stessi o alle proprie passioni.
Per PIL sono il secondo paese più ricco, subito sotto gli Stati Uniti, ma quando si tiene conto della vera ricchezza materiale e della crescita, si ritiene che abbiano superato gli Stati Uniti nel 2020.