In Italia, per essere considerato benestante, si tende a identificare un patrimonio liquido (soldi in banca) tra 50.000 e 250.000 euro, posizionandosi nel top 7% dei conti correnti. Avere circa 50.000 euro liquidi permette di gestire serenamente imprevisti e pianificare investimenti, mentre patrimoni superiori al milione definiscono la categoria dei ricchi (HNWI).
💰 I dettagli 👉 go.money.it/LNxG Per una banca non servono milioni: già con 100.000 euro di patrimonio liquido si entra nella categoria “affluent” e si ottiene un trattamento da cliente privilegiato. Sopra 1 milione si diventa HNWI, mentre oltre 30 milioni si rientra tra i cosiddetti “super-ricchi”.
Non ci sono dati precisi sul numero esatto di italiani con esattamente 50.000€, ma secondo la Banca d'Italia (dati 2022/2024), circa il 15-15,3% dei conti bancari detiene liquidità tra i 12.500€ e i 50.000€, mentre un 6,9-7% ha tra i 50.000€ e i 250.000€, evidenziando una concentrazione maggiore sotto la soglia dei 50k€ rispetto a chi la supera.
Vengono sommate le giacenze medie di tutti i rapporti a te intestati: se la somma è superiore a 5.000 € pagherai l'imposta di bollo su ogni singolo rapporto.
Quanti soldi ha in banca una famiglia media? Se ci concentriamo esclusivamente sui conti correnti, il saldo medio di una famiglia italiana si aggira attorno ai 15.000 euro.