Quanti soldi ha una famiglia considerata benestante in Italia?
Domanda di: Dr. Tancredi Piras | Ultimo aggiornamento: 19 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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In Italia, una famiglia è considerata benestante quando possiede un patrimonio netto (beni immobili e finanziari) compreso tra 500.000 e 1 milione di euro. Spesso, già con 100.000 euro di liquidità (affluent) si accede a trattamenti bancari privilegiati, mentre un patrimonio superiore al milione di euro o un reddito molto alto definiscono la ricchezza.
Quando una persona è considerata benestante in Italia?
bene stare, cioè stare bene]. – Agiato, che ha sufficienti mezzi di vita: non è proprio ricco ma è b.; appartiene a una famiglia b.; come sost.: è una b.; ha sposato un b.; i b. del paese. Nell'uso burocr., persona che vive di rendita.
Non ci sono dati precisi sul numero esatto di italiani con esattamente 50.000€, ma secondo la Banca d'Italia (dati 2022/2024), circa il 15-15,3% dei conti bancari detiene liquidità tra i 12.500€ e i 50.000€, mentre un 6,9-7% ha tra i 50.000€ e i 250.000€, evidenziando una concentrazione maggiore sotto la soglia dei 50k€ rispetto a chi la supera.
💰 I dettagli 👉 go.money.it/LNxG Per una banca non servono milioni: già con 100.000 euro di patrimonio liquido si entra nella categoria “affluent” e si ottiene un trattamento da cliente privilegiato. Sopra 1 milione si diventa HNWI, mentre oltre 30 milioni si rientra tra i cosiddetti “super-ricchi”.
Il 15,3% dei conti conteneva tra i 12.500 e i 50.000 euro, mentre solo il 6,9% dei conti aveva tra i 50.000 e i 250.000 euro. Lo 0,4% dei conti aveva tra i 250.000 e i 500.000 euro, e solo lo 0,02% dei conti (circa 115.000 conti bancari) superava i 500.000 euro.