La fragilità, particolarmente nell'anziano, è una condizione multidimensionale che non si limita alla debolezza fisica, ma comprende diverse sfaccettature che aumentano la vulnerabilità a eventi avversi. I principali tipi di fragilità includono quella fisica, cognitiva, sociale, metabolica e talvolta emotiva, spesso coesistenti.
Il Ministero della salute indica soggetti fragili le persone anziane di età superiore ai 70 anni e quelle con patologie preesistenti, come ipertensione arteriosa, problemi cardiaci, diabete, malattie respiratorie croniche, cancro e i pazienti immunodepressi (per patologia congenita o acquisita, trapiantati o in ...
La fragilità è intesa come una condizione in cui coesistono singolarmente o assieme i seguenti tre fattori: suscettibilità individuale a sviluppare patologie croniche (che si riacutizzano),instabilità di natura sociale o economica e scarsa o assente capacità di adattamento a cambiamenti negativi (resilienza).
La fragilità è una sindrome clinica in cui tre o più dei seguenti criteri vengono soddisfatti: perdita involontaria di peso, stress psico-emotivo individuale, diminuzione della forza mediante la misurazione della presa (hand grip), lentezza nel cammino e scarsa attività fisica.
Qual è un test per la diagnosi di fragilità fisica?
1) il test SPPB; 2) il riscontro di perdita di peso corporeo, di riduzione dell'attività motoria e di senso di affaticamento. La valutazione deve essere eseguita da Professionisti specificamente formati.