Domanda di: Monia Donati | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
(20 voti)
In base al tipo di verbo e al modo in cui la forma verbale è usata, si possono distinguere diversi tipi di predicato: il predicato verbale, il predicato nominale
predicato nominale
Il predicato nominale (in latino: praedicatum, "ciò che viene affermato") è una delle due forme in cui può presentarsi il predicato (l'altra è il predicato verbale); esso attribuisce al soggetto una condizione, una qualità o un modo di essere tramite l'uso del verbo ESSERE.
https://it.wikipedia.org › wiki › Predicato_nominale
Ad esempio: Paolo è andato al mare questo weekend (il predicato è andato = terza persona maschile singolare concorda con il soggetto Paolo); Le mie amiche sono sempre state al mio fianco (il predicato sono state = terza persona femminile plurale concorda con il soggetto le mie amiche).
Il soggetto e il predicato a esso riferito sono i due elementi indispensabili della frase; il predicato può essere un verbo che indica l'azione che il soggetto compie (predicato verbale) oppure può indicare una qualità del soggetto stesso (predicato nominale).
La differenza sostanziale fra predicato verbale e predicato nominale consiste nel fatto che mentre nel primo caso il verbo "regge" da solo l'azione, senza ausilio di nomi o aggettivi che ne spieghino il senso, nel secondo caso il verbo non può esistere senza un altro elemento che lo dettagli maggiormente.