Quando è stato bandito l'amianto in Italia?

Domanda di: Ettore Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026
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L'amianto è stato bandito in Italia con la Legge n. 257 del 27 marzo 1992, che ha vietato l'estrazione, l'importazione, l'esportazione, la commercializzazione e la produzione di amianto o prodotti contenenti amianto. Il divieto è divenuto pienamente operativo a partire dai due anni successivi, quindi dal 1994.

Quando l'amianto è diventato illegale?

Iss 24 marzo 2022 - Il 27 marzo 1992 con la legge 257/92 l'Italia vietò l'utilizzo dell'amianto e la produzione di manufatti contenenti amianto, anticipando di 13 anni il divieto emanato dall'Unione Europea.

Da quando è obbligatorio rimuovere l'amianto?

L'eternit va rimosso obbligatoriamente quando è danneggiato, friabile o deteriorato e rischia di disperdere fibre cancerogene nell'ambiente, oppure se è previsto di sottoporlo a lavori di manutenzione/ristrutturazione. Se l'amianto è in buone condizioni, non è necessaria la rimozione immediata, ma si deve attuare un programma di controllo periodico e manutenzione, come previsto dal D.M.S. 06/09/1994, che può includere incapsulamento o confinamento. 

Quando è stato tolto l'amianto?

Questo materiale è stato messo al bando dalla legge 257/1992, che vieta l'estrazione, l'importazione, l'esportazione, il commercio e la produzione di amianto o prodotti contenenti amianto in Italia a partire dai 2 anni successivi alla sua entrata in vigore (1994), ma non ne proibisce l'utilizzo.

Quanto amianto c'è ancora in Italia?

Più di 70.000 persone sono morte per le conseguenze dell'esposizione all'amianto sul luogo di lavoro. Inoltre si stima che attualmente siano esposti all'amianto tra i 4,1 e i 7,3 milioni di lavoratori, dei quali il 97% nel settore edile e il 2% nella gestione dei rifiuti.

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