Domanda di: Dr. Gregorio Battaglia | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Come funzionano le prese USB? I dispositivi a batteria che vengono caricati dalle porte del caricatore USB richiedono normalmente un'alimentazione di 5 volt c.c. Una porta può fornire una capacità massima di ricarica di circa 3 A.
Oltre alla consueta tensione di 5 V, sono possibili 12 V o 20 V. La tensione su USB è sempre di 5 V quando si collega un dispositivo, ma può essere aumentata a 12 V o 20 V utilizzando il protocollo seriale dopo la negoziazione tra dispositivo e host.
Vi spiego semplicemente il perchè: la porta USB 2.0 del vostro computer eroga un' intensità di corrente pari a 0,5A (Ampere) mentre quella USB 3.0 (con connettore blu) raggiunge i 0,9A. Il caricatore dello smartphone invece riesce a raggiungere 1A di corrente mentre quelli per tablet di solito raggiungono i 2A.
Le periferiche USB 2.0 sono in grado di assorbire una corrente massima di 100mA, mentre le USB 3.0 assorbono massimo 150 mA, valori che cambiano nel momento in cui il sistema operativo identifica la periferica collegata alla porta, nel primo caso assorbono fino a 500 mA e nel secondo caso fino a 900 mA.