Il potenziale di riposo di una cellula nervosa è circa -70mV (nelle fibre muscolari invece è di -90mV); se la membrana si depolarizza fino a -55mV ("valore soglia") si ha l'apertura di proteine dette canali del sodio/potassio voltaggio-dipendenti, che fanno sì che ioni positivi entrino nella cellula, depolarizzando ...
Il potenziale di riposo nelle cellule nervose e muscolari varia tra ‒55 e ‒90 mV. Il processo di diffusione degli ioni tra il compartimento intra- ed extracellulare è sostenuto dai gradienti elettrico e di concentrazione e viene fortemente condizionato dalla permeabilità selettiva della membrana.
Il corpo umano ha una resistenza che oscilla tra 700 e 1000 Ohm, a seconda della fisiologia. Ciò significa che bastano 50 Volt per generare una corrente di 50 mA (milliampere) potenzialmente mortale.
Il corpo umano medio emette circa 100 watt di calore a riposo. Durante l'esercizio, quel calore può facilmente superare i 1.000 watt : energia che potrebbe far bollire un litro d'acqua in sei minuti.
In base alla norma tecnica IEC 60479-1 la soglia di tensione minima considerata pericolosa è di 120 V in corrente continua e 50 V in corrente alternata. Per tensioni minori, in base alla legge di Ohm, l'impedenza del corpo umano normalmente non permette il passaggio di una intensità di corrente pericolosa.